Crescere che avventura

“Crescere che avventura” è un progetto educativo e di promozione della cittadinanza attiva attraverso la valorizzazione di un bene culturale invisibile, finanziato dalla Fondazione Telecom Italia.
Il percorso e i suoi contenuti infatti prendono avvio dai documenti e dalle fonti conservate nell’archivio storico dell’Istituto degli Innocenti, che è stato uno dei primi orfanotrofi in Italia e che qui, tra le sue mura, ha accumulato materiali e carteggi che testimoniano il passaggio di migliaia di bambini.

A partire da questi reperti e dalla mostra “Figli d’Italia” (inaugurata nel dicembre 2011 sempre all’Istituto degli Innocenti e incentrata sulla storia dell’accoglienza ai bambini abbandonati a Firenze, Milano, Venezia, Napoli e Bologna, nel primo cinquantennio dello stato nazionale, dal 1861-1911) si sono sviluppate una serie di attività educative rivolte agli alunni delle scuole primarie e secondarie, oltre che a gruppi informali di giovani e migranti.

All’interno di una sezione dedicata, sul sito di Ripplemarks, si ospitano alcuni dei contenuti prodotti dai ragazzi durante gli incontri in classe e dai gruppi di giovani che, a partire dalle suggestioni e dalle tematiche legate all’infanzia, alla famiglia e alle loro condizioni nel passato, hanno ideato racconti, articoli e video.

Molti di questi prodotti si presentano come una riflessione collettiva e attuale sulle problematiche e le sfide tipiche del diventare grandi: l’apprendimento, la formazione al lavoro, le relazioni familiari, il confronto tra pari, i viaggi e le occasioni cercate per riscattarsi e diventare autonomi.

A questo link potete consultare tutti i post. 

Materiali didattici per le classi:
Viaggi / Migrazione >>
Lavoro / Formazione >>

Informazioni sul progetto:
www.crescerecheavventura.it