Mettiamoci in gioco

La storia dell’Istituto e i suoi protagonisti animano un gioco di ruolo

Molte delle storie conservate all’interno dell’archivio storico dell’Istituto degli Innocenti si possono definire epiche ed eroiche per le difficoltà e gli ostacoli che i loro protagonisti sono stati costretti ad affrontare.

Le vicende che hanno interessato i bambini abbandonati e le loro famiglie nella Firenze di qualche secolo fa, si possono conoscere anche approcciandosi a queste come fossero delle avventure e delle favole al cui interno rimangono degli elementi realistici.

E’ quello che hanno fatto i ragazzi del laboratorio Konfabula (del progetto Kontatto) che sviluppa e realizza giochi di ruolo. “L’esercizio comune della fantasia – spiega Dario Landi, uno dei coordinatori – è molto importante, soprattutto nell’epoca di internet che non offre molte possibilità di scambio reale”.

I partecipanti di Konfabula hanno raccolto gli elementi storici utili a ricostruire il contesto sociale in cui era inserito l’Istituto degli Innocenti e i suoi funzionamenti. Quindi, hanno trasferito l’Ente in un Paese fantastico dove i bambini avevano bisogno di un luogo accogliente. Allo stesso modo, hanno calato i personaggi storici in dei ruoli specifici all’interno del gioco.

Nel video che presenta il laboratorio si vede anche l’ambientazione che è stata ricreata seguendo la conformazione reale dell’Istituto; un modo originale e innovativo per conoscere e far rivivere le storie conservate nell’archivio storico.

Gli Innocenti di Populon from Gruppo Ripplemarks on Vimeo.

About redazione

ha scritto 38 post in questo blog.

Ripplemarks è un laboratorio di giornalismo partecipativo nato all’interno del progetto “Ragazzi e stampa”

Tags: , ,

No comments yet.

Leave a Reply

*