Le città future

Quale faccia avrà la città del futuro? Quali saranno le sfide che dovrà raccogliere? Staremo meglio o peggio di adesso? Alcune risposte a queste domande si trovano nei photo-collage assemblati dai ragazzi di due quarte dell’Istituto Salvemini.

Le due classi dell’indirizzo geometri partecipano al percorso Crescere che Avventura con un focus sulla città e sulle sue trasformazioni. Il loro compito è quello di disegnare con Google SketchUp una riproduzione del nuovo Museo dell’Istituto degli Innocenti, all’interno del quale verranno poi inseriti tutti i materiali prodotti dagli altri percorsi. L’intento è quello di costruire un museo virtuale,  una ricostruzione in 3D delle stanze del museo che possa “ospitare” e rendere fruibili i lavori migliori di tutti i laboratori Crescere che Avventura.

In uno degli incontri è stato chiesto ai ragazzi di produrre un collage pensando alle città del futuro. La consegna è stata quella di sfogliare le riviste pensando al tema che gli era stato dato, raccogliendo le immagini che catturavano la loro attenzione. In un secondo momento, con più calma, hanno potuto costruire i loro Collage. Infine, ognuno ha presentato il proprio lavoro alla classe raccogliendo i feed-back dei compagni.

La caratteristica di questi collage che salta subito all’occhio è la qualità estetica, dovuta probabilmente alla propensione all’ordine e alla “costruzione” tipica del percorso di studi affrontato dai ragazzi. Questo dà un valore aggiunto a dei lavori che di per sè prescinderebbero dalla bellezza formale. Il collage infatti facilita l’emersione di tematiche anche molto profonde e la velocità di esecuzione, utilizzata per evitare l’insorgere di processi troppo razionali, spesso va a scapito della qualità estetica dei lavori.


Non è il caso di questi lavori dai quali comunque emergono diversi temi già dibattuti durante tutto il laboratorio. Primo fra tutti quello sull’approvvigionamento energetico. Si oscilla fra visioni “green” dove le energie rinnovabili la fanno da padrone e scenari apocalittici, tra scioglimento dei ghiacci e crisi energetiche. Un altro tema che emerge con forza è quello dell’ordine mondiale. Tanti i collage che parlano di guerre e di controllo sulle masse con attenzione alle potenze emergenti come la Cina. Altrettanti quelli che riportano proteste di piazza e visioni di emancipazione da parte dei cittadini. Infine le nuove tecnologie, onnipresenti, inserite spesso senza un giudizio morale, come corollario della propria visione. Dimostrazione del fatto che per le nuove generazioni siano una presenza ormai imprescindibile.

In conclusione questi lavori ci raccontano molto dell’idea che le nuove generazioni hanno del mondo che li circonda e delle prospettive future. Si tratta di visioni complesse e articolate che, a differenza di quanto si potrebbe pensare, ci mostrano degli adolescenti attenti a tutto quello che li circonda.

About Giancarlo

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La mia grande passione per la fotografia e il reportage sociale mi ha portato a fare l'imbianchino e il cameriere... Prima di arrivare ad attività umane ben più bieche, la fortuna ha voluto che incontrassi Ripplemarks (senza niente togliere a piatti e pennelli!). Eccomi qui servito a voi come esperto di comunicazione visiva!

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